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On Writing
Romanzo Criminale: insight sulla scrittura. Terzo episodio

Finalmente pubblichiamo l'insight sulla scrittura del

TERZO EPISODIO

Con questo episodio iniziano a definirsi meglio le differenze di carattere tra Dandi, Freddo e Libanese. Già si vedono dal teaser, quando i tre discutono in macchina sulla musica da ascoltare, una delle nostre sequenze preferite.

Ma se quella sequenza racconta i caratteri attraverso i gusti musicali, volevamo approfondire meglio le personalità dei tre. Per questo abbiamo deciso di separare le loro linee, di diversificarle, per poi farle incorciare e deflagrare.

Il Dandi pensa più al proprio sollazzo che alla salute della Banda. Invece di controllare i raffici, opta per la bella vita e per Patrizia.

Il Libano al contrario pensa solo alla Banda, divorato dalla voglia di allungare le mani su Roma e in cerca di un riscatto sociale. E infatti becca in flagrante Dandi e lo rimette sulla "retta via".

Del Freddo invece capiamo che non stringe rapporti molto facilmente, ma quando lo fa non può essere tradito. Il colpo gobbo che gli arriva dal Puma ci racconta questo ma ci racconta pure, col perdono che gli concede, che Freddo è sicuramente meno spietato di Libanese.


Ma questo episodio racconta anche altro. Dopo aver affrontato gli ostacoli interni alla neonata Banda, Libano e gli altri devono finalmente iniziare a prendersi Roma. Questo vuol dire entrare a gamba tesa in un mercato frantumato con tante teste e nessun vero capo.

In questo piano di conquista, ci serviva qualche ostacolo che ci raccontasse la presa di Roma e la brutalità delle modalità con cui i nostri la compiono.

Insomma ci serviva, uno sbruffone, qualcuno che si frapponesse in modo fiero, ma ottuso, tra la marcia di Libano e la sua meta: Roma.

E per questo abbiamo sviluppato una storyline completamente nuova. Shangai è un personaggio creato ad hoc per la serie ma si ispira lontanamente ad alcuni fatti e personaggi incrociati dalla vera Banda della Magliana. Di sicuro è realistico il modo in cui il gruppo “risolve” il problema.

Altri personaggi nati appositamente per la serie sono Angelina e suo padre. Due personaggi che torneranno regalandoci altri momenti cult.

Una nota finale. Come noterete, mancano all'appello alcuni dei personaggi introdotti negli episodi precedenti. Parliamo di Sandra e del Terribile, in particolare.

Chi è abituato alla fiction italiana troverà questa cosa straniante, visto che nelle serie italiane si seguono tutti i personaggi in tutti gli episodi, un'orizzontalità abbastanza ottusa ed appiattente.

Chi è abituato alle serie americane, invece, sa che queste “assenze” si verificano spesso.

A volte per raccontare meglio la trama di un episodio ed il suo tema, alcuni personaggi sono superflui. E a noi ha fatto piacere che ci sia stata data la possibilità di sperimentare questo tipo di narrazione.

Nei prossimi giorni, troverete un post sul quarto episodio.


Romanzo Criminale: insight sulla scrittura. Secondo Episodio

Con qualche giorno di ritardo, pubblichiamo il secondo post sulla scrittura di Romanzo Criminale. Questa volta ci occupiamo del...

SECONDO EPISODIO

Beh, non potevamo rendere semplice il piano di Libanese e soci, giusto? La prima cosa che volevamo che il gruppo affrontasse era la diffidenza reciproca con il rischio di sciogliersi prima di ancora di essersi messi al lavoro. Ed è stato questo che ci ha guidati nell’elaborazione di questo episodio che contiene molti elementi nuovi sia rispetto al libro sia rispetto al film.

La Porsche di Buffoni, la rapina, il seppellimento dei Cannizzaro e il cantiere sono tutte invenzioni nate apposta per questo episodio. Anche il debito di Fierolocchio e il Terribile che tenta di smembrare il gruppo sono elementi nati per la versione televisiva. Ed anche il confronto tra Libanese e il Terribile (una delle nostre scene preferite) è stato partorito appositamente per la serie.

Vediamo invece cosa abbiamo preso dal libro e come è stato cambiato nella sua trasposizione televisiva.

Non ci vuole molto a riconoscere l’ingresso in scena di Patrizia come debitore sia della versione cartacea che di quella cinematografica.

Saranno stati contenti i fan del romanzo di ritrovare il Puma. Questo personaggio rappresenta i criminali della vecchia guardia. La funzione che Puma ha in questo episodio non è molto diversa da quella che aveva nel libro. Il Puma fa da intermediario, sì, ma soprattutto lancia un monito a Freddo: lui e gli altri finiranno per ammazzarsi. Puma ha deciso di non fare quella fine e si chiama fuori dal giro, deciso a mettere su famiglia. Quanto questo scaverà nella testa di Freddo lo vedremo molto presto, come rivedremo presto il Puma. Ma come dicevamo, Puma serve soprattutto da intermediario. È il link che porta ad altri tre personaggi presi dal romanzo…

…ovvero il Sardo, Ricotta e Trentadenari. Questi personaggi erano stati cassati dalla versione cinematografica ma hanno un ruolo fondamentale, come avete avuto modo di vedere. Giusto per non sbagliarci e far capire che questo simpatico trio non scherza, ci siamo inventati un teaser quasi paradossale. Ricotta e Trentadenari bruciano vivo qualcuno che ha un conto in sospeso col Sardo. Volevamo che la minacciosa frase del Sardo finale, quando promette a Freddo, Dandi e Libanese di farli fuori se falliscono, suonasse veritiera. Volevamo che a quelle parole la mente dello spettatore andasse al teaser e si domandasse: qualcuno farà la fine del povero malcapitato?

Una cosa curiosa riguarda proprio il tipo che Ricotta e Trentadenari bruciano vivo. In una prima stesura del copione, la sua morte era oggetto di indagini un po’ più approfondite e il collegamento con la Camorra e il Sardo era spiegato meglio. Purtroppo l’episodio durava molto e abbiamo preferito sacrificare questa parte. Il risultato forse è una certa esilità del percorso indagativo di Scialoja ma il Commissario avrà modo di rifarsi, vedrete…

 


Romanzo Criminale - la serie: un insight sulla scrittura. Primo episodio

Ed eccoci al primo appuntamento di una lunga serie.  Da questa settimana e per tutta la durata di “Romanzo Criminale - la serie” daremo uno sguardo allo sviluppo della scrittura. Come è stato detto più volte, la serie aderisce più al romanzo che al film pur non essendone una traduzione alla lettera. Per chi non ha letto Romanzo Criminale spieghiamo quali sono i punti di contatto e dove abbiamo tradito il libro pur rimanendogli fedeli nello spirito.

PRIMO EPISODIO

 Si parte dal prologo nella Roma odierna che ricalca quasi alla lettera l’incipit originale del romanzo. Ci serviva  qualcosa che stuzzicasse gli spettatori, che facesse capire loro che non si sarebbero trovati di fronte ad una versione allungata del film ma a un’altra cosa. Doveva strizzare l’occhio ai lettori del libro ma anche agganciasse e incollasse allo schermo chi del libro non aveva letto nemmeno una riga. Ecco, quella sequenza era perfetta… “Io stavo col libanese!” doveva essere portata sullo schermo, che fosse il piccolo schermo poco importa.

Come avrete visto, dopo il teaser piombiamo in pieni anni ’70. La prima sorpresa è che Libanese ha una madre.  La madre del Libanese non era presente nel romanzo, tantomeno nel film. Nel romanzo si parlava di una moglie del Dandi ma la cosa ci sembrava difficile da gestire, avendo soprattutto in prospettiva una storia d’amore con Patrizia. Ma al contempo sentivamo il bisogno di un personaggio che ci raccontasse che Libano, Dandi e gli altri erano dei ragazzini quando decisero di prendersi Roma.  E poi volevamo che anche il Libano avesse una donna accanto, un affetto contrastato.  Se Dandi aveva Patrizia e il Freddo aveva Roberta, anche Libano poteva avere una donna. E così è nata la madre del Libanese.

Anche il furto delle Olivetti è stato inventato appositamente per la serie tv. Nel libro, dopo il prologo nella Roma di oggi, si passava direttamente al furto della Mini del Libanese. A noi però serviva un setup sui personaggi che presentasse la batteria del Libano e la raccontasse un istante prima di prendersi Roma.  L’idea era quella di mostrare quanto sfigata era la vita di Libanese e soci.  In questo modo il piano del Libano sembra ancora più folle e irrealizzabile. Come fanno quattro ladruncoli da strapazzo a conquistare Roma?

Altra cosa su cui abbiamo tenuto fede al romanzo è che Dandi e Libano non sono amici di infanzia di Freddo ma si incontrano/scontrano con lui prima di decidere di mettersi in affari. Questa è una scelta che ha ridefinito i rapporti tra i personaggi lungo tutto l’arco della serie e in particolare nei primi due episodi. Freddo, Dandi e Libano si studiano, si annusano così come fanno i membri delle rispettive “batterie”.

Allo stesso modo, Il rapimento del barone Rosellini recupera la versione presente nel romanzo. Non è Libanese ad uccidere il barone ma la cosa accade per colpa dei suoi carcerieri. E come avrete notato, il Nero (Scamarcio nella versione a film) non fa parte né dell’una ne dell’altra batteria, anzi non è proprio in scena. Al suo posto compare il personaggio di Satana, già presente nel libro, che manco a dirvelo prima o poi tornerà…

L’ultima sorpresa, a pochi minuti dalla fine, è il personaggio di Sandra. Questa è una doppia sorpresa, sia per gli amanti del film che per i cultori del romanzo. Scialoja nel film aveva una sola donna: Patrizia. Ecco, ora nella sua versione televisiva, fin dai primi minuti lo sentiamo cercare una certa Sandra. Nel libro Sandra era una ex di Scialoja, quindi chi ha letto il libro si aspettava questa rivelazione… ma, a sorpresa, nel finale scopriamo che Sandra è la sorella del commissario. Un cambiamento drastico che avrà fatto fare un salto sulla sedia ai lettori. Ma le ragioni ed i motivi di questo cambiamento le racconteremo in uno dei prossimi appuntamenti.

Nei prossimi giorni posteremo il secondo intervento dedicato al secondo episodio. A presto!


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